Trasferta positiva per la squadra UNI.Team Trento a Fossano (CN), dove mercoledì 25 aprile si è disputato un triathlon su distanza sprint. In gara per UNI.Team tra le donne Elisabetta Aor e Ilaria Zane; tra gli uomini Tommaso Pavan, Andrea Pederzolli, Lorenzo Brigadoi, Gianluca Pozzati, Gabriele Carretta e Michele Zorzi.
I giovani ragazzi del progetto universitario Trentino, hanno ben figurato, anche al cospetto di campioni come Andrea D’Aquino (CS CArabinieri) o Davide Bargellini (Friesian Team).
Da sottolineare sopratutto la prova di gruppo, che nella gara maschile ha mantenuto 4 atleti sempre nella testa della gara, lottando poi per il podio che ha visto però protagonisti Andrea D’Aquino, Davide Bargellini e Riccardo Mosso (AS Virtus).
La gara maschile
Nuoto in piscina, vasca da 25 m. Frazione iniziale controllata con un gruppo di circa 10 atleti tra cui ben 4 atleti UNI.Team (Pavan,Pozzatti,Brigadoi, Pederzolli). Già la prima zona cambio è decisiva e in testa rimangono in 6: D’Aquino,Bargellini,Pederzolli,Pavan,Brigadoi e Mosso. Prima parte della bici tirata con molta collaborazione. Dopo il dodicesimo km l’UNI.Team va all’attacco prima con Pavan e successivamente con Pederzolli. Tentativi sempre chiusi da D’aquino e quindi il gruppo arriva compatto in zona cambio. Un’altra volta la zona cambio decide la gara. Pavan e Brigadoi escono attardati rispetto a Mosso, Bargellini e D’Aquino e così sfumano le ambizioni di podio. Vince con una frazione perentoria D’Aquino, subito dietro Bargellini e Mosso. Quarto Pavan, quinto Brigadoi, sesto Pederzolli e nono Pozzatti. Da menzionare anche la prestazione di Caretta, neo aggregato al team, arrivato 21° e Zorzi 23°, partiti sfortunatamente dalla quarta batteria perchè senza punteggio rank.
La gara femminile
Gara delle ragazze sulla falsa copia di quella maschile. Escono dall’acqua 5 atlete tra cui Zane dell’UNI.Team. Aor rimane attardata dopo un nuoto in cui ha risentito di parecchi colpi ricevuti in acqua. La frazione centrale diventa molto tattica, nonostante qualche tentativo di fuga dell’atleta UNI.Team andato però a vuoto. Anche qui la gara si decide nel finale con la vittoria della Parodi, seconda Piccinelli e terza Manzato. Zane finisce quarta mentre Aor ottava.
Soddisfazione dello staff UNI.Team e del responsabile Alberto Bucci che ha commentato: “Sono contento della prova dei ragazzi, non tanto per il risultato finale, ma perchè hanno dimostrato di avere la giusta determinazione e di aver compreso gli errori e le mancanze. Il carattere c’è, ma bisogna migliorare sia sulle prestazioni agonistiche che sull’esperienza. Sono giovani, hanno il giusto tempo per crescere e noi li seguiamo da vicino proprio per questo, affiancandoli anche con chi gli può trasmettere insegnamenti importanti.”





